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Presso l'istituto Cern di Ginevra, Valerio e Philippe due ricercatori Fisici che lavorano negli impianti dell'acceleratore sotterraneo più grande del mondo, fanno una nuova scoperta nel campo dell'energia. Portando avanti una ricerca indipendente e parallela al loro lavoro, si accorgeranno presto che la loro scoperta non proprio casuale, è in realtà l'oggetto di un interesse speculativo legato a ricche e potenti famiglie europee. Grazie all'aiuto di alcuni amici, i due ricercatori dovranno inizialmente assecondare i potenti burattinai, con il solo fine di utilizzare le loro risorse per studiare la nuova fonte energetica, ma non sarà una cosa semplice muoversi tra complottismo, spionaggio e violenza, se gli interessi sono così alti. Quando nemmeno la più grande ricchezza può colmare l'avidità di certi individui, ciò spesso può trasformarsi in un enorme problema per tutte le persone comuni, sempre più vittime del sistema è sempre più mantenute all'oscuro dai giochi del potere.



<< Voglio dire che voi due siete dei ricercatori, e siete unicamente interessati a sviluppare quello che tutt'ora è solo un fenomeno, ma che potenzialmente potrebbe fare gola ad un sacco di gente.. 

.. Almeno l'informazione gira in un ristretto cerchio, non penso che i francesi siano tanto disposti a far trapelare delle notizie. Tuttavia, se per una volta possiamo far dipendere le cose da noi, è solo adesso che possiamo concretamente fare qualcosa. >>


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LA MENTE NELLO YOGA

LA MENTE NELLO YOGA Nella pratica dello Yoga, si dice che uno dei maggiori ostacoli da superare sia la nostra mente. A questo proposito le spiegazioni degli esperti si sono fin sprecate, è non ho nulla da aggiungere a ciò che ormai è risaputo, tuttavia, per quanto considero vere certe affermazioni, ritengo che l'argomento possa essere ulteriormente approfondito. La Mente è un ostacolo? Beh, questa è un'affermazione un pò troppo generica, anche perchè l'area cerebrale è piuttosto estesa, e un'altra cosa ben risaputa, è che di tutta quella massa quando va bene siamo in grado di sfruttarne solo il 15%. Detto ciò, bisognerebbe chiarire cosa s'intende per "mente", tutto il cervello o solo un'area di esso; g li esperti di Yoga allora a cosa si stanno riferendo? Io credo che affermare che la mente sia il problema, ciò non sia una risposta sensata allo Yoga, ma alle anormali condizioni sociali, ambientali e morali dei nostri tempi

ALLA RICERCA DI DIO

Dovremmo partire dal presupposto che Dio non è una cosa o una persona, ma un concetto, come ce ne sono molti, e per questa ragione può assumere diverse interpretazioni. Alcune di queste ragioni sono diffuse e condivise da un numero spropositato di persone, le quali trovano nelle diverse religioni una concezione adeguata in base alla propria cultura sociale. Chiaramente, indicando Dio come termine assoluto, non è possibile che ne esistano diversi, intendo con ciò un Dio cattolico, un Dio ebreo, un Dio arabo o un Dio orientale. La contesa, infatti, non riguarda tanto Dio, quanto l’interpretazione che si ha del suo concetto, che cambia ed è cambiato secondo il periodo storico e dell’area geografica. Le religioni tuttavia non sono un concetto, non sono assolute come Dio, e per quanto possano raccogliere il favore di molti, questo non significa che siano condivisibili da tutti. Tanto meno possiamo ritenere che il chiarimento di un concetto spirituale possa avvenire solo a

STIMOLI INTERIORI

S T I M O L I       I N T E R I O R I Provate a pensare ad uno dei posti più belli in cui siete mai stati. Ricordatevi dello stupore, l'emozione, dei particolari che vi hanno colpito così tanto da rendere quell'esperienza indimenticabile. È fantastico non è vero? Ora però, provate a pensare come sarebbe la stessa esperienza, se si avesse la possibilità di tornare nello stesso luogo tutte le settimane per un anno; continuerebbe ad essere la stessa meravigliosa esperienza? Obiettivamente il luogo in sè rimarrebbe meraviglioso, ma dubito che ogni settimana lo stesso luogo potrebbe farci sentire le medesime emozioni. Riflettendo bene sull'esperienza ricordata, a quali conclusioni potremmo arrivare? Possiamo ancora considerare che ciò che abbiamo sperimentato fosse stato dipeso dal luogo? Forse dalle persone che erano con noi? Dal clima? Beh! intanto che ci pensate, una cosa molto significativa e bene non dimenticarla, ovvero che tutto quello che è accaduto