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Hassin è un bambino che vive sul pianeta Karatas, il quale un giorno sceglie di visitare la Terra, perchè stimolato dai tanti racconti del nonno a proposito della vita e degli Esseri che la popolano. Ritornato dal viaggio ancora incredulo, il piccolo sarà aiutato dal nonno a ricomporre i pezzi della sua esperienza terrestre, approfondendo con lui quelle particolari dinamiche nell'Essere Umano che ai suoi occhi lo rendono così speciale. La sua però non sarà una semplice visita, il bambino sceglie infatti di vivere questa avventura nel vero senso della parola, in un modo diretto attraverso l'incarnazione materiale, per poi tornare infine alle sue sembianze originali descrivendo tutto ciò che ha vissuto. Le condizioni evolutive terrestri a tratti osservate con ironia, per Hassin saranno l'oggetto di interessanti relazioni della vita sui diversi pianeti, grazie soprattutto alle informazioni ricevute dal saggio e amato nonno, un'Essere molto antico, che fu testimone diretto dei principali eventi accaduti sulla Terra e che segnarono drasticamente l'evoluzione di quel mondo. I ricordi alieni di Hassin, gli consentiranno di capire con il giusto distacco cosa rappresenti la vita su quel pianeta, e cosa invece dovrebbe rappresentare per potersi considerare in linea con le Leggi Universali. Condizione non ancora raggiunta dai terrestri, nonostante il prezioso sostegno di grandi Esseri ben conosciuti in tutto l'Universo, e che a turno si sono susseguiti da sempre per aiutarli.


<< Ricordo a tutti che la scelta di visitare il pianeta Terra, nasce in me prima di tutto dai racconti del mio stimato nonno e quindi, dal desiderio di sperimentare sulla mia pelle come sia possibile che, nonostante su quel Pianeta è in corso da sempre una grandissima attività da parte di Esseri altamente Illuminati, non si sia ancora raggiunto uno sviluppo collettivo armonico. Senza considerare quanto tutto questo, sia in ordine crescente a enorme sfavore per i Pianeti interconnessi alla Terra, al loro Sistema Solare, alla Galassia di cui fanno parte, e quindi nei confronti di tutte le altre Galassie che insieme formano il Megalocosmo. Questo sostanzialmente è stato quello che mi ha spinto ad intraprendere questo viaggio, l’incredulità in buona sostanza, la stessa che ancora mi resta nel cuore pensando a tutto ciò che ho vissuto e sperimentato. La stessa incredulità che vedo nei vostri occhi amici, ed è comprensibile, perchè sembra che detto in questo modo la Terra sia solo un grosso peso per tutti. Allo stesso tempo però, lasciatemi ricordare che ben più della mia attenzione è stata rivolta a quel Pianeta, questa cosa è ormai risaputa da tutti. Il mio viaggio può forse essere stato inutile, la mia presenza pure, ma ho sempre creduto che fosse significativo comprendere le ragioni eccezionali, che nel tempo hanno attirato l'interesse di molti Esseri Elevatissimi nel ciclo evolutivo della Terra. >>



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