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L'ACQUA DENTRO AL PESCE



La vita molto spesso ci sa cogliere impreparati, ed è in questa condizione che lottiamo contro le difficoltà, partendo per così dire già in svantaggio perchè non sappiamo bene come affrontarle. Ognuno di noi non è semplicemente influenzato dal contesto in cui vive, senza saperlo e senza conoscerne le ragioni, ma è volutamente tenuto allo scuro dai falsi condizionamenti, affinchè non possa in alcun modo capire come esprimere le proprie potenzialità. Ettore, il protagonista di questo racconto, a causa di un incidente d'auto si risveglierà nel letto di un'ospedale dopo cinque anni di coma, ed avendo perso tutti i suoi riferimenti, dovrà ripartire con le sue sole forze da dove era rimasto. Ben presto, grazie al ricordo di un improbabile sogno fatto durante il coma, Ettore inizierà a sospettare che in realtà ciò che gli è accaduto nasconde un significato profondo, un compito preciso dal quale non potrà sottrarsi. La vita di Ettore infine s'intreccerà con l'eterna lotta tra il bene ed il male, e lo vedrà protagonista di un'avventura straordinaria, in cui per farcela dovrà trovare la forza in se stesso.


«Credevo che la mia capacità di osservare fosse già più equilibrata della media, ma mi resi conto di non essere mai riuscito ad andare veramente a fondo nelle cose. I miei meccanismi erano un duro retaggio da trascendere in quel momento, ma l’ordine era categorico: rimanere presente e consapevole sarebbe stata la mia guerra parallela.»

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LA MENTE NELLO YOGA

LA MENTE NELLO YOGA Nella pratica dello Yoga, si dice che uno dei maggiori ostacoli da superare sia la nostra mente. A questo proposito le spiegazioni degli esperti si sono fin sprecate, è non ho nulla da aggiungere a ciò che ormai è risaputo, tuttavia, per quanto considero vere certe affermazioni, ritengo che l'argomento possa essere ulteriormente approfondito. La Mente è un ostacolo? Beh, questa è un'affermazione un pò troppo generica, anche perchè l'area cerebrale è piuttosto estesa, e un'altra cosa ben risaputa, è che di tutta quella massa quando va bene siamo in grado di sfruttarne solo il 15%. Detto ciò, bisognerebbe chiarire cosa s'intende per "mente", tutto il cervello o solo un'area di esso; g li esperti di Yoga allora a cosa si stanno riferendo? Io credo che affermare che la mente sia il problema, ciò non sia una risposta sensata allo Yoga, ma alle anormali condizioni sociali, ambientali e morali dei nostri tempi

ALLA RICERCA DI DIO

Dovremmo partire dal presupposto che Dio non è una cosa o una persona, ma un concetto, come ce ne sono molti, e per questa ragione può assumere diverse interpretazioni. Alcune di queste ragioni sono diffuse e condivise da un numero spropositato di persone, le quali trovano nelle diverse religioni una concezione adeguata in base alla propria cultura sociale. Chiaramente, indicando Dio come termine assoluto, non è possibile che ne esistano diversi, intendo con ciò un Dio cattolico, un Dio ebreo, un Dio arabo o un Dio orientale. La contesa, infatti, non riguarda tanto Dio, quanto l’interpretazione che si ha del suo concetto, che cambia ed è cambiato secondo il periodo storico e dell’area geografica. Le religioni tuttavia non sono un concetto, non sono assolute come Dio, e per quanto possano raccogliere il favore di molti, questo non significa che siano condivisibili da tutti. Tanto meno possiamo ritenere che il chiarimento di un concetto spirituale possa avvenire solo a

STIMOLI INTERIORI

S T I M O L I       I N T E R I O R I Provate a pensare ad uno dei posti più belli in cui siete mai stati. Ricordatevi dello stupore, l'emozione, dei particolari che vi hanno colpito così tanto da rendere quell'esperienza indimenticabile. È fantastico non è vero? Ora però, provate a pensare come sarebbe la stessa esperienza, se si avesse la possibilità di tornare nello stesso luogo tutte le settimane per un anno; continuerebbe ad essere la stessa meravigliosa esperienza? Obiettivamente il luogo in sè rimarrebbe meraviglioso, ma dubito che ogni settimana lo stesso luogo potrebbe farci sentire le medesime emozioni. Riflettendo bene sull'esperienza ricordata, a quali conclusioni potremmo arrivare? Possiamo ancora considerare che ciò che abbiamo sperimentato fosse stato dipeso dal luogo? Forse dalle persone che erano con noi? Dal clima? Beh! intanto che ci pensate, una cosa molto significativa e bene non dimenticarla, ovvero che tutto quello che è accaduto